Thailandia è sinonimo di tradizione, cultura ed equilibrio costante tra tutto ciò che è sacro e la frenesia della vita moderna. Il suo cuore pulsante è Bangkok, metropoli piena di vita, di luci e di contraddizioni. Ma l’anima profonda e più antica del Paese, la più autentica e selvaggia, è il mare.
In questo articolo, quindi, vi porteremo alla scoperta delle migliori destinazioni mare da raggiungere partendo da Bangkok.
Tenetevi pronti a questo tuffo nel mare più bello di Thailandia: ci lasceremo alle spalle il cemento di Bangkok per affondare i piedi nella bianca sabbia e inebriarci di quel senso di libertà che solo il mare sa donarci.
Mare vicino a Bangkok: le spiagge raggiungibili via terra
Koh Samet
Distanza da Bangkok: circa 220 Km | oltre 3 ore di viaggio
Quando andare: generalmente tutto l’anno (periodo migliore: novembre-maggio)
Partiamo da una delle destinazioni balneari più affascinanti della Thailandia: Koh Samet, un’isola del Golfo di Thailandia che offre spiagge stupende.
Sul lato orientale dell’isola figurano: Hat Sai Kaew, la “sabbia di diamante”, una delle più note; Ao Hin KhoK, con i suoi scogli di granito che la rendono perfetta per lo snorkeling; Ao Phai e Ao Tab Thim, che si animano soprattutto di sera.
Verso sud, si incontrano spiagge più selvagge come quella di Ao Wai e Ao Kiu, incontaminate e perfette per chi è alla ricerca di un’oasi fuori dal mondo.
Sul lato occidentale, invece, potrete trovare la perla più preziosa di Koh Samet: Ao Prao, la meravigliosa baia delle noci di cocco.

Koh Si Chang
Distanza da Bangkok: circa 130 km | 2-2,5 ore
Quando andare: novembre-aprile
Un’isola piccola e non invasa dal turismo di massa, Koh Si Chang è sicuramente una scelta perfetta per chi cerca autenticità a poca distanza da Bangkok. L’isola ha un fascino diverso rispetto alle più celebri destinazioni balneari della Thailandia: il tempo sembra scorrere più lentamente e luoghi come la spiaggia di Haad Tham Phang conservano un’atmosfera autentica e rilassata.
Laem Mae Phim
Distanza da Bangkok: circa 200 km | 3,5 ore
Quando andare: novembre-aprile
Lungo la costa a sud-est di Bangkok, nella provincia di Rayong, incontriamo Laem Mae Phim. Un tempo tranquillo villaggio di pescatori, negli ultimi decenni ha pian piano trasformato il suo volto, continuando, però, a offrire un equilibrio raro tra la vicinanza alla capitale e un’atmosfera autentica. La sua spiaggia più nota è Mae Phim Beach, un paradiso che si estende per circa 5 km. Il suo lungomare, poi, è reso unico dalla presenza di alberi di casuarina che lo costeggiano per tutta la sua lunghezza. Oltre il promontorio, invece, si trova una spiaggia più raccolta, Ao Khai, per chi vuole un’atmosfera ancora più intima.
Pranburi, Hua Hin e Cha-Am
Distanza da Bangkok: Pranburi, circa 230 km | 3-3,5 ore – Huan Hin, circa 200 km | circa 3 ore – Cha-Am, circa 180 km | 2,5 ore
Quando andare: dicembre-febbraio
Ci troviamo nel tratto di costa a sud-ovest di Bangkok, lungo il Golfo di Thailandia: la destinazione perfetta per combinare mare, relax e cultura in un unico viaggio.
Hua Hin è una celebre città balneare, ricca di eleganti resort, campi da golf, una vivace vita notturna e una bellissima spiaggia omonima; Cha-Am, più a nord, è più tranquilla e popolare tra i locali, con una spiaggia che si estende per circa 7 km; infine, Pranburi, a sud di Hua Hin, offre panorami più selvaggi e meno affollati, come Pranburi Beach.

Ma la vera forza di quest’area è la varietà delle esperienze che offre, rendendola perfetta per soggiorni più lunghi, adatti anche alle famiglie:
- Mercati galleggianti: il mercato galleggiante di Sam Phan Nam a Hua Hin, esteso su oltre 40 acri con souvenir, abbigliamento con tessuti tradizionali e una zona gastronomica per assaggiare tutte le prelibatezze thailandesi, è un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita.
- Parco storico Phra Nakhon Khiri[1] (Khao Wang): costruito per ordine di re Rama IV, si compone di tre gruppi di edifici di stili architettonici thai, neoclassico occidentale e cinese.
- La Grotta di Tham Khao Luang è uno spettacolo unico che sorge a Petchaburi: un santuario buddista costruito all’interno di una grotta ricoperta di stalattiti e stalagmiti.
- Il Parco nazionale Khao Sam Roi Yot, 50 chilometri a sud di Hua Hin, protegge un’area costiera ampia 98 Km². L’attrazione più interessante è la grotta di Phraya Nakhon, famosa per il padiglione Kuha Kharuehat celato al suo interno, costruito alla fine del XIX secolo
- Mercati notturni: il Hua Hin Night Market, situato nel centro di Hua Hin, è uno di quelli da non perdere! Perfetto per passeggiare e farsi avvolgere dall’atmosfera locale.
- Parchi acquatici: Vana Nava Water Jungle[2] e Black Mountain Water Park a Hua Hin sono mete ideali per le famiglie che viaggiano con i bambini.
Pattaya
Distanza da Bangkok: 150 km | 2 ore
Quando andare: novembre-aprile (periodo migliore dicembre-febbraio)
Pattaya è nota per essere la “capitale del divertimento” della Thailandia. Sicuramente la sua reputazione legata alla vita notturna rende questa destinazione la più controversa… ma non fatevi ingannare! Pattaya ha molto di più da offrire ed è un ottimo compromesso – data la sua vicinanza a Bangkok – per chi ha poco tempo a disposizione e non vuole rinunciare al mare.
La bellissima spiaggia di Hat Pattaya, con la sua forma a mezzaluna, le sue palme di cocco e il lungomare ricco di servizi è una delle mete più in voga. Allontanandosi dal centro della città, invece, si possono trovare spiagge più tranquille come Jomtien Beach e Naklua.
Di certo, per scegliere al meglio dove soggiornare e cosa visitare, consigliamo sempre di avvalervi di una consulenza personalizzata con noi di In Asia Travel per pianificare un viaggio che sia studiato su misura per voi.

Koh Chang
Distanza da Bangkok: 350 km | 6-7 ore
Quando andare: novembre-aprile
Koh Chang è la seconda isola più grande della Thailandia (la prima è Phuket). Sulla costa occidentale si concentrano le spiagge principali: White Sand Beach che è la più frequentata; Klong Prao Beach, più tranquilla e distesa della precedente; Kai Bae Beach, una baia panoramica con vista sulle isole antistanti e, infine, Lonely Beach.
All’estremità sud dell’isola, invece, sorge Bang Bao, un meraviglioso villaggio di pescatori, costruito sulle tradizionali palafitte in legno.

Mare e Bangkok: isole e spiagge a meno di 2 ore di volo
Phuket
Tempo di volo da Bangkok: circa 1 ora e 30 minuti
Quando andare: novembre-aprile (mesi migliori da dicembre a marzo)
Siamo giunti all’isola più grande della Thailandia, la “Perla del Mar delle Andamane”, Phuket. Una delle sue ricchezze principali è sicuramente la grande varietà del suo paesaggio, con promontori rocciosi che si alternano a lunghe spiagge di candida sabbia.

Tra le spiagge più note di Phuket, ricordiamo:
- Patong Beach: la più popolare. Dopo il tramonto, la sua famosa Bangla Road prende letteralmente vita.
- Karon Beach: più tranquilla, caratterizzata dalla soffice sabbia dorata, ideale per le famiglie.
- Kata Beach: un paradiso contornato da palme di cocco e circondato da un mare smeraldo.
- Kamala Beach: una baia decisamente più pittoresca, la cui vita scorre a un ritmo più lento.
- Mai Khao Beach: scelta ogni anno dalle tartarughe liuto per depositarvi le loro uova.
- Rawai Beach: nota per il villaggio dei Chao Leh[3], una minoranza di pescatori nomadi di origini malese.
Krabi
Tempo di volo da Bangkok: circa 1 ora e 20 minuti
Quando andare: novembre–aprile (mesi migliori da dicembre a marzo)
La provincia di Krabi è uno dei paradisi più fotografati della Thailandia, grazie alle sue scogliere calcaree che si tuffano a capofitto nel mare, le fitte foreste di mangrovie e, ovviamente, il mare cristallino.
Un microcosmo di arcipelaghi e candide spiagge che vi lascerà senza parole. Tra questi:
- Baia di Ao Nang, con la sua spiaggia omonima, principale punto di partenza per le escursioni verso le isole;
- Railay Beach, penisola incantevole raggiungibile solo via mare;
- Koh Phi Phi, le isole più iconiche di tutto il Paese (chi non ha visto il film The Beach con Leonardo di Caprio?) che ospitano baie meravigliose, come la celebre Maya Bay;
- Isola di Koh Lanta, ideale per chi desidera un’alternativa più tranquilla, con le sue spiagge come Long Beach e Kantiang Bay, circondata da colline verdi e ideale per le immersioni.

Koh Samui e arcipelago
Tempo di volo da Bangkok: poco più di 1 ora
Quando andare: gennaio-ottobre (mesi migliori in questo periodo: maggio, agosto e settembre)
Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao sono tre isole dello stesso arcipelago nel Golfo di Thailandia.
Koh Samui è la più grande delle tre ed è anche l’unica dotata di aeroporto internazionale. Tra le sue spiagge più iconiche citiamo Chaweng Beach, la più ricca di servizi, Lamai Beach e Crystal Bay, più piccola e perfetta per lo snorkeling.
Koh Phangan è famosa in tutto il mondo per il Full Moon Party[4], che ogni mese, nel giorno di luna piena, riunisce migliaia di persone sulla spiaggia di Haad Rin per una delle feste più famose al mondo. Spiagge più selvagge sono, invece, Bottle Beach, ai piedi della giungla, Haad Yuan e Secret Beach.
Koh Tao, l’isola più piccola delle tre, è circondata da acque ricchissime di vita marina straordinaria. Le sue spiagge più famose sono: Sairee Beach, che offre un’atmosfera giovane e rilassata, e Shark Bay.

Koh Mak e Koh Kood
Tempo di volo da Bangkok: circa 1 ora di volo fino a Trat, poi da lì si prosegue via terra.
Quando andare: novembre-aprile
Le due piccole “isole paradiso” della provincia di Trat sono tra le più selvagge: perfette per gli amanti delle esperienze più avventurose.
Koh Mak, ricoperta di piantagioni di cocco, ha due spiagge principali: Ao Suan Yai, considerata la più bella grazie ai suoi tramonti spettacolari e alla vista sull’isola di Koh Kham; e Ao Kao Beach, più piccola, ma più animata.
Koh Kood è più grande della precedente e dall’apparenza più spettacolare grazie alla giungla fittissima che la ricopre e alle colline dell’entroterra, interrotte da fiumi e cascate. Le spiagge principali sono Khlong Chao Beach e Bang Bao Beach, le più frequentate; Ao Takian, Ao Klong Hin, Ao Jak e Ao Phrao, situate a sud-ovest, le più remote, isolate e affascinanti.

Come scegliere Bangkok e mare: stagioni, tempo, tipologia di esperienza
Combinare Bangkok con il mare è una delle formule di viaggio più popolari in Thailandia, ma è bene scegliere con cura il proprio itinerario.
Come scegliere in base ai giorni a disposizione
Il numero di giorni disponibili è il primo criterio per pianificare il viaggio, dato che le spiagge più belle distano da Bangkok tra le 2 e le 6 ore.
- Per un weekend veloce da Bangkok, senza prendere alcun volo interno, le opzioni migliori sono Pattaya, Koh si Chang e Cha-Am.
- Con 5-7 giorni a disposizione conviene concentrarsi su Bangkok e una sola destinazione di mare tra le più vicine alla capitale, in modo da potersi godere appieno la città e il relax in spiaggia.
- Con 10 giorni è consigliabile scegliere un’unica area, Mare delle Andamane o Golfo di Thailandia, e dedicarle tempo visitando più destinazioni nella stessa zona.
- Con 15 giorni o più a disposizione si possono coprire entrambe le coste, dividendo l’itinerario tra le destinazioni nel Golfo (Koh Samui, Koh Phangan, Koh Tao) e nel Mare delle Andamane (Phuket, Koh Phi Phi, Koh Lanta).
Come scegliere in base alla stagionalità del mare
La Thailandia meridionale viene investita da monsoni che arrivano da direzioni opposte. Per questo i due versanti della costa seguono stagionalità spesso opposte.
Mare delle Andamane (Phuket, Krabi, Koh Phi Phi, Koh Lanta)
Sulla costa occidentale la stagione secca va da novembre ad aprile, con il periodo migliore, per le temperature, tra dicembre e marzo.
Golfo di Thailandia – Koh Samui e arcipelago
Qui il microclima è opposto rispetto alle Andamane: le piogge si concentrano tra ottobre e dicembre per il monsone di nord-est. La stagione secca è da gennaio a ottobre e i mesi migliori per pianificare un viaggio in questa zona sono maggio, giugno e settembre.
Golfo di Thailandia – Costa sud-orientale
Questa zona si estende da Rayong fino al confine cambogiano. Pattaya e Koh Samet, più riparate dai venti monsonici, restano gradevoli quasi tutto l’anno. Koh Chang, Koh Kood e Koh Mak hanno, invece, una stagione delle piogge da maggio a ottobre. Per queste isole la finestra ideale resta novembre-aprile, con dicembre-febbraio come periodo migliore.
Come scegliere in base al tipo di esperienza
Spiagge iconiche e servizi di lusso
Phuket e Koh Samui restano di certo le destinazioni di riferimento per spiagge famose e resort di alto livello.
Relax e famiglia
Per chi viaggia con tutta la famiglia, tra le scelte migliori elenchiamo sicuramente Hua Hin, località tranquilla, dotata di resort attrezzati e parchi acquatici; Koh Samet, comoda da raggiungere senza alcun volo interno; Koh Samui e Phuket, collegate con voli rapidi e ricche di servizi e strutture per tutta la famiglia.
Natura, avventura e trekking
Krabi, Koh Chang e Koh Kood sono le mete che combinano meglio mare e natura, offrendo esperienze come il trekking tra le cascate, kayak in lagune ed esplorazioni con long-tail boat.
Immersioni e snorkeling
L’Andamane (Phuket, Krabi, Phi Phi, Koh Lanta) è la costa regina per le immersioni, con acque calme e fondali ricchissimi.
Vita notturna
Koh Phangan, Koh Phi Phi e Lonely Beach a Koh Chang sono le mete preferite dai giovani, mentre Pattaya resta l’opzione più comoda da Bangkok per un weekend di divertimento.
Relax lontano dalla folla
Koh Mak, Koh Kood e Pranburi, offrono silenzio, “vita lenta” e atmosfere meno turistiche.
Domande frequenti sul mare vicino a Bangkok
La spiaggia più vicina a Bangkok è Bang Saen, nella provincia di Chonburi, raggiungibile in circa 1 ora e mezzo di auto.
La spiaggia più vicina a Bangkok è Bang Saen, nella provincia di Chonburi, raggiungibile in circa 1 ora e mezzo di auto.
No. La città si trova lungo il fiume Chao Phraya e non ha accesso diretto al mare.
Dipende dalla destinazione. In linea generale, il periodo novembre-aprile è ideale per il Mare delle Andamane, mentre il Golfo di Thailandia è al meglio da gennaio a settembre.
Note
1. Phra Nakhon Khiri Historical Park, da Wikipedia, https://en.wikipedia.org/wiki/Phra_Nakhon_Khiri_Historical_Park (eng)↵
2. Vana Nava Hua Hin, https://www.vananavahuahin.com/ (eng)↵
3. Gli Urak Lawoi sono una delle diverse etnie austronesiane chiamate “zingari del mare” (chao leh in tailandese), da Wikipedia, https://en.wikipedia.org/wiki/Urak_Lawoi (eng)↵
4. Official Full Moon Party, https://www.fullmoonpartythailand.com/ (eng)↵


