Thailandia: un mosaico di paesaggi da sogno

Ago 18, 2025Thailandia

Thailandia: un mosaico di paesaggi da sogno

Ago 18, 2025Thailandia

La Thailandia non è un Paese come gli altri e non potrà mai esserlo, perché cela in sé un superpotere: quello di sorprendere sempre, grazie ai suoi innumerevoli paesaggi, tanto diversi quanto permeati dalla stessa anima.

In questo articolo scopriremo i paesaggi della Thailandia più incredibili e iconici: ammireremo le terrazze di riso dall’alto, attraverseremo i numerosi sentieri nelle giunge dei suoi Parchi Nazionali, scopriremo laghi che somigliano a immensi oceani di svariati colori e ci innamoreremo perdutamente di ogni singolo magico panorama di questa terra straordinaria.

1. Red Lotus Sea

A Udon Thani, nel nord-est della Thailandia, sorge un paesaggio magico: il Red Lotus Sea, un lago di circa 600 acri – pari a più di 300 campi da calcio – ricoperto da una distesa di fiori di loto rossi dal delicato profumo che sembra infinita. Immaginate di salire a bordo di barche tradizionali e navigare sulle sue acque, osservando da vicino le varietà di loto, gli aironi e le antiche statue del Buddha, i templi e le pagode che sorgono su alcuni isolotti che emergono dal lago.

Il periodo migliore per visitare il Red Lotus Sea è tra dicembre e febbraio, con il picco della fioritura che si verifica tra le 6:00 e le 11:00 del mattino. In più, durante questo periodo, si celebra anche il Red Lotus Sea Festival… quale occasione migliore?

Il Red Lotus Sea, nella Thailandia del nord-est

L’incredibile paesaggio del Red Lotus Sea – Thailandia del nord-est

2. Le piantagioni di tè e le risaie di Mae Hong Son 

Uno dei paesaggi più particolari del nord della Thailandia si trova a Ban Rak Thai, nella provincia di Mae Hong Sun. Si tratta delle piantagioni di tè a terrazza: dei veri e propri spettacoli naturali che combinano la cultura agricola locale alla maestosità della montagna.

Queste piantagioni terrazzate vengono scavate alle pendici delle colline e, a osservarle da lontano, somigliano a scalinate erbose.

Uno dei paesaggi più unici della Thailandia: le piantagioni di tè di Ban Rak Thai, nella provincia di Mae Hong Sun

Le piantagioni di tè di Ban Rak Thai, provincia di Mae Hong Sun

Nella provincia di Mae Hong Son si trovano anche piantagioni di riso piuttosto uniche, anche queste terrazzate. Ogni terrazza è delimitata da muretti (di legno o pietra), in modo che trattenga l’acqua necessaria all’irrigazione del riso. Durante la stagione delle piogge, difatti, le terrazze somigliano a enormi specchi riflettenti il cielo.

In primavera ed estate, invece, quando il riso cresce, il panorama si tinge di verde regalando agli sguardi degli osservatori una tavolozza di colori vividi e scenografici.

Thailandia centrale ed estensione mare
Bangkok, cultura, Parco Nazionale Erwan e Krabi

Tour in Thailandia centrale, con estensione mare

3. Doi Inthanon

Scopriamo, ora, un vero e proprio paradiso per tutti gli amanti della natura: il Parco Nazionale di Doi Inthanon, nella provincia di Chiang Mai. Nei suoi 482 km², è possibile ammirare ecosistemi unici, foreste di teak, meravigliose cascate (come la Mae Klang) e, soprattutto, il Tetto della Thailandia: la montagna più alta del paese, il Doi Inthanon (2.565 m).

Qui, oltre agli incantevoli panorami, è possibile godere della presenza di quasi 400 specie di uccelli (tra cui il codazzurro e il pigliamosche delle sopracciglia candide), ma anche di pangolini, orsi bruni asiatici e macachi. 

Il magnifici paesaggi di Doi Inthanon, il tetto della Thailandia

Doi Inthanon, provincia di Chiang Mai

4. Khao Sok

Avete mai visto il fiore più grande del mondo? 

Si tratta del fiore della pianta Rafflesia arnoldii: ha un diametro che può arrivare a un metro e un peso che sfiora anche gli 11 kg, e può essere ammirato nel Parco Nazionale di Khao Sok.

Situato nella provincia di Surat Thani, il parco copre un’area di 739 km² e ospita: 

  • una delle foreste pluviali più antiche del pianeta (risalente a oltre 160 milioni di anni fa);
  • paesaggi esotici di montagne e scogliere calcaree con pareti verticali che sfiorano i 400 metri d’altezza;
  • una vastissima biodiversità animale.

Una delle attrazioni principali, però, è sicuramente il lago di Cheow Lan, che aspetta solo di essere esplorato a bordo delle tradizionali long tail boat. 

Il lago di Cheow Lan e i suoi faraglioni carsici, all'interno del Parco Nazionale di Khao Sok

Il paesaggio unico del parco nazionale thailandese di Khao Sok

5. Grotte di Tham Lot

Nel distretto di Pang Mapha, nella Thailandia del nord, è racchiuso un misterioso sistema di grotte calcaree lungo 1.666 metri e attraversato dal fiume Nam Lang. Grazie a percorsi fatti di passerelle, affascinanti scale di bambù e lunghe canoe è possibile esplorare ‒ con visite guidate ‒ questo microcosmo nascosto che rivela panorami sbalorditivi

Dopo aver navigato sul Nam Lang, ammagliati dalle intriganti formazioni di stalattiti e stalagmiti, si salirà verso la grotta principale che cela, al suo interno, ceramiche, manufatti e, soprattutto, resti archeologici di bare in legno di teak, che attestano la presenza delle antiche tribù Lawa.

Dopo due ore di esplorazione, il tour si conclude e, se siete giunti al crepuscolo, potrete assistere allo spettacolo unico di stormi di pipistrelli che volano verso le grotte, il loro habitat naturale.

Incantevole Isan
I paesaggi incantevoli di Udon Thani, Isan e il Red Lotus Sea

Tour tra Udon Thani e i paesaggi della Thailandia centrale

6. I villaggi tradizionali nelle montagne del nord

Tra le montagne che sormontano i paesaggi del nord della Thailandia sorgono meravigliosi villaggi tradizionali che regalano l’opportunità di entrare in contatto profondo con la cultura, la storia e l’anima delle popolazioni locali.

I gruppi etnici che abitano la regione sono originari delle zone limitrofe come la Cina, il Tibet e la Birmania. Tra di loro spiccano gli Akha, caratterizzati dalla loro spiritualità animista; i Karen, di cui fanno parte le famose donne giraffa, chiamate così in occidente per la tradizione di indossare anelli in ottone per allungare il collo; i Hmong, originari della Cina, riconoscibili grazie ai loro straordinari abiti ricamati.

Il paesaggio collinare del villaggio di Pai, poco distante dal confine con il Myanmar

Villaggio di Pai: uno dei paesaggi della Thailandia più unici

I villaggi in cui vivono, come Mae Saling, Ban Rak, Pai e Soppong sono solitamente isolati, costituiti da case in bambù costruite su palafitte e caratterizzati da uno stile di vita che si svolge al ritmo della terra. Qui, a togliere il fiato non sono solo i paesaggi incontaminati, ma la possibilità di partecipare a cerimonie tradizionali e godere dell’ospitalità delle popolazioni che vi faranno sentire parte di quella atavica vita tra le montagne.

Leggi anche: Etnie del sud-est asiatico: popoli e realtà locali

7. I templi di Lampang

Nell’ampia valle disegnata del fiume Wang, tra i monti Khun Tan a ovest e le montagne Phi Pan Nam a est, sorge Lampang, una città dalle due anime che coesistono: la città vecchia, sviluppata sulla riva settentrionale del lago, e quella moderna, sulla riva opposta. Il vero fascino di questa città thailandese, però, risiede nei suoi templi in legno di teak, rivestiti di decorazioni che li fanno apparire come delle vere opere d’arte. Tra questi:

  • il Wat Phra That Lampang Luang, uno dei templi buddisti in legno più antichi e sorprendenti del paese;
  • il Wat Phra Kaeo Don Tao famoso soprattutto per lo straordinario Buddha di smeraldo risalente al XV secolo che si trova al suo interno;
  • Il Wat Phrabat Pu Phadaeng, a circa cento metri sul livello del mare, dà vita a paesaggi esotici unici con i suoi stupa arroccati sulle rocce.
I templi di Lampang - Wat Phra That Lampang Luang

Wat Phra That Lampang Luang

8. Il lago di smeraldo del Mu Ko Ang Thong

E se vi dicessi che nella provincia di Surat Thani, nel Golfo di Thailandia, potete ammirare un lago color smeraldo incastonato tra le rocce calcaree di un’isola paradisiaca?

Per essere precisi, questo straordinario lago salato chiamato Thale Nai, alimentato da una conduttura sotterranea che lo collega al mare, si trova sull’isola di Koh Mae Ko nel Parco Nazionale Mu Ko Ang Thong. Questo, istituito nel 1980, si estende su una superficie di 102 km², di cui solo 18 km² sono costituiti da terraferma. Il Parco, infatti, è un arcipelago formato da 42 isole, che emergono dal mare come sculture calcaree modellate da un’artista ultraterreno. Uno dei paesaggi thailandesi più incredibili da ammirare nel vostro viaggio.

Il paesaggio del parco nazionale di Mu Ko Ang Thong, golfo di Thailandia

Mu Ko Ang Thong, golfo di Thailandia

9. Le cascate di Erawan

Una delle principali attrazioni naturali della Thailandia è il Parco Nazionale di Erawan. Esteso su circa 550 km², il Parco accoglie al suo interno foreste pluviali, montagne calcaree, una ricchissima biodiversità e, soprattutto, le incredibili Cascate di Erawan.

Queste spettacolari rapide si sviluppano su ben sette livelli, collegati da un percorso di circa 2 km che si snoda attraverso la misteriosa giungla tropicale. Le cascate creano piscine naturali di acqua turchese e cristallina, perfette per godersi un po’ di relax prima di concludere la salita fino al settimo livello, il più alto e impegnativo da raggiungere. 

Una volta giunti in cima, però, il panorama ripaga di ogni sforzo e si potrà intravedere, nella forma delle cascate viste da lì, il mitologico elefante a tre teste, Erawan per l’appunto.

Le spettacolari cascate di Erawan sono una delle principali attrazioni naturali della Thailandia

Cascate di Erawan, tra i più spettacolari paesaggi in Thailandia

10. La baia di Phang Nga

Scopriamo adesso uno dei paesaggi più iconici e spettacolari della Thailandia del Sud: la baia di Phang Nga.

Si tratta di 400 km² di formazioni calcaree e faraglioni a strapiombo sul mare, ma anche di canali di mangrovie e misteriose grotte marine esplorabili con escursioni in canoa e kayak. La baia, area protetta del Parco Nazionale Ao Phang Nga dal 1981, è un vero e proprio paradiso ecologico dove poter ammirare anche una biodiversità favolosa che include numerosissime specie animali, tra cui l’aquila di mare e il varano d’acqua. Ricorda, con le dovute proporzioni, la baia di Halong.

Il paesaggio da sogno della baia di Phang Nga, uno dei più celebrati della Thailandia

Il paesaggio da sogno della baia di Phang Nga

Ovviamente, non si può visitare la baia senza esplorare le sue famose isole calcaree, inclusa la celebre Bond Island, apparsa nel film “007 – L’uomo con la pistola d’oro” del 1974… dopotutto chi non vorrebbe sentirsi come James Bond almeno una volta nella vita?

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Scritto da:

Gabriele Stoia, fondatore dell’agenzia e profondo conoscitore del sud-est asiatico

Revisionato da:

Gabriele Stoia, fondatore dell’agenzia e profondo conoscitore del sud-est asiatico

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