Tour Indocina: mappa e viaggi nella penisola indocinese

Dalle coste occidentali del Myanmar, nel Golfo del Bengala, a quelle orientali del Vietnam, nel mar Cinese meridionale. Dalle catene montuose del Laos settentrionale, al confine con la Cina, fino alle spiagge da cartolina della Thailandia meridionale; più a sud la penisola malese che termina nello stretto di Malacca: crocevia millenario di traffici e merci.

Più che un luogo geografico uniforme, riconducibile a precise coordinate geografiche, la regione dell’Indocina rappresenta un mosaico di popoli, tradizioni e storie diverse. Nel corso dei millenni i vari Paesi che compongono l’entità geografica che prende il nome di penisola indocinese si sono definiti in un processo di scambi reciproci, non sempre amichevoli.

Sadan Cave - Mawlamyine - Birmania, penisola indocinese
Sadan Cave – Mawlamyine – Myanmar (penisola indocinese)

I confini, oggi aperti, che consentono di viaggiare via terra, o più comodamente in aereo, dalla Birmania al Vietnam o dal Laos alla Malesia, sono cosa recente e un tour in Indocina attraversandone i vari Paesi consente di cogliere con sorpresa e stupore il variare di tradizioni culturali, paesaggi umani e naturali; non da ultimo l’aspetto gastronomico, come ha sperimentato, con gusto, chiunque abbia partecipato a un viaggio in Indocina. La facilità di spostamenti e i voli low cost che collegano i vari Paesi, i costi relativamente ridotti, così come gli aspetti della sicurezza e l’accoglienza delle popolazioni locali, offrono più di una ragione e ce ne sono molte altre come vedremo, per decidere di seguire un tour nella penisola indocinese.

Scolaresca a Dong Van - Vietnam, penisola indocinese
Scolaresca a Dong Van – Vietnam (penisola indocinese)

Un classico del genere è il viaggio che partendo da Bangkok in Thailandia, prosegue verso nord. Entrati in Laos si attraversa il Paese da nord a sud in direzione della Cambogia e da qui, procedendo verso ovest, si chiude il cerchio con punto di arrivo nella Città degli Angeli.

Una proposta di tour in Indocina che può essere ampliata o ridotta a seconda delle esigenze e che, con estrema semplicità, può prevedere estensioni in Myanmar o Vietnam; la facilità di rilascio dei visti turistici, i numerosi collegamenti aerei sicuri e affidabili rendono un viaggio in Indocina una possibilità concreta di osservare, in un unico tour, culture e tradizioni diverse; per una prospettiva al tempo stesso più ampia e intima su quel luogo esotico chiamato Indocina.

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La regione dell’Indocina: cartina e Paesi[1]

Indocina, superficie: 2milioni di km2

Paesi (da ovest a est): Myanmar, Thailandia, Laos, Cambogia, Vietnam, Malesia peninsulare

Capitali: (da ovest a est): Naypyidaw (Myanmar), Bangkok (Thailandia), Vientiane (Laos), Phnom Penh (Cambogia), Hanoi (Vietnam), Kuala Lumpur (Malesia)

Il mosaico di culture e tradizioni che compone la grande mappa dell’Indocina si riflette nella morfologia di un territorio estremamente vario, sia dal punto di vista umano che fisico.

Guerrieri Tangkhul, il gruppo etnico principale sul confine India - Myanmar
Guerrieri Tangkhul, il gruppo etnico principale sul confine India – Myanmar

La catena montuosa dell’Arkan, anche conosciuta come Monti Rakhine, che divide il Myanmar dagli Stati indiani del Manipur e dell’Assam, segna il confine occidentale della penisola indocinese. Una regione impervia e selvaggia dove il buddhismo convive ancora oggi con i culti animisti e la cui foresta tropicale regala infinite possibilità di trekking in regioni remote della Birmania. Dalla parte opposta, i confini orientali della penisola indocinese sono delimitati dalle acque del mar Cinese meridionale. Lungo la costa una moltitudine di città storiche: dalla romantica Hoi An, passando per Huè, capitale dell’ultimo impero vietnamita, fino alle spiagge affollate delle turistiche Da Nang e Nha Trang. 

Tour nord ovest Vietnam
Tour di 12 giorni emozionante, tra gli incredibili scenari del nord-ovest Vietnam

Tour nel Vietnam nord-occidentale

Le regioni montagnose nel nord dell’Indocina salgono verso le vette del plateau himalayano e regalano paesaggi montani di incomparabile bellezza. Un viaggio nel Laos del Nord consente di scoprire, grazie a un turismo di comunità, i villaggi tribali abitati da oltre 23 gruppi etnici diversi, mentre più a est i dolci altopiani del Vietnam settentrionale regalano percorsi di trekking tra i più avventurosi e suggestivi del sud-est asiatico. È l’Indocina delle montagne e dei silenzi, un mondo a parte rispetto al sud caldo e affollato delle isole e delle coste.

L’Indocina meridionale si affaccia, da ovest verso est, sul golfo del Bengala e sul mare delle Andamane; superando la penisola thailandese incontriamo il golfo del Siam, fino a tuffarci, all’estremo est, nel mar Cinese meridionale. Questa è forse l’area geografica più conosciuta e, senza dubbio, la più popolata dell’intero territorio dell’Indocina. È qui che si trovano, non lontano dalla costa, le città di Yangon (Myanmar), Bangkok (Thailandia), Phnom Penh (Cambogia), Ho Chi Minh City (Vietnam) e Kuala Lumpur (Malesia).

Nella cartina dell’Indocina non possono mancare i corsi d’acqua, alcuni entrati nella leggenda, come il Mekong, altri impossibili da dimenticare dopo un viaggio nella penisola indocinese. Nel Myanmar lo Irrawaddy scorre da nord a sud attraversando un’ampia pianura fluviale dove sorge la città dei templi di Bagan, capitale del primo grande impero birmano. Più a est la storia di Bangkok è intimamente legata a quella del Chao Praya. I tanti canali che tagliano la parte vecchia della città sono ancora oggi navigabili e costituiscono un sistema rapido e alternativo di trasporto oltre che un luogo di scambio di merci e prodotti.

Si Pan Don - 4000 isole - Laos, Indocina
Si Pan Don – 4000 isole – Laos, Indocina

Proveniente dall’altopiano tibetano, il Mekong è il fiume simbolo della penisola indocinese che segna gran parte dei confini tra i vari Paesi della penisola indocinese. Lungo le sue rive sorgono città magiche come Luang Prabang, nel Laos del nord, così come la capitale laotiana di Vientiane. La sua foce, nel Vietnam meridionale, è un enorme estuario di oltre 40mila chilometri quadrati[2], fonte di ricchezza e sostentamento per milioni di abitanti; un luogo suggestivo dove compiere un tour del delta del Mekong tra villaggi e mercati galleggianti.

Penisola dell’Indocina e Indocina Francese: un po’ di chiarezza

Opportuno distinguere, a questo punto, l’Indocina in senso geografico, che coincide con le espressioni di penisola indocinese o regione dell’Indocina, con l’Indocina Francese, territorio coloniale istituito dalla Francia a partire dal 1887 e terminato nel 1954[3]. I territori amministrati dalla Francia in quest’arco di tempo comprendevano solo una porzione della più vasta penisola indocinese e coincidevano con gli attuali Paesi di Laos, Vietnam e Cambogia. A est, il regno del Siam, odierna Thailandia, costituiva uno stato cuscinetto, tra l’Indocina francese e l’Indocina britannica che comprendeva l’attuale Myanmar e alcuni possedimenti lungo la penisola malese.

The Strand Hotel, Yangon. Qui soggiornava Terzani nei suoi viaggi in Myanmar, Indocina
The Strand Hotel, Yangon. Qui soggiornava Terzani nei suoi viaggi in Myanmar

Durante un tour dell’Indocina avrete modo di osservare alcune interessanti testimonianze architettoniche della dominazione francese del Vietnam nella città di Huè dove la tomba dell’imperatore Khai Dinh, della dinastia Nguyen, è un curioso mix di elementi cinesi e francesi. In Myanmar, a Yangon, gli edifici coloniali costruiti dagli inglesi sono innumerevoli dall’ufficio centrale delle poste al celebre The Strand Hotel, costruito nel 1901 sul lungofiume della città. È qui che soggiornava Tiziano Terzani durante i suoi viaggi in Myanmar. 

Tour dell’Indocina con In Asia Travel

Myanmar

Capitale: Naypyidaw

Superficie: 676.575 Km2

Moneta: kyat

Nella mappa dell’Indocina il Myanmar si colloca ai confini occidentali della penisola. Per decenni rimasto isolato a livello internazionale, si è aperto al turismo a partire dal 2011. La pagoda è l’architettura tipica, ne vedrete a migliaia durante il vostro tour del Paese. La cucina è un mix delizioso di influenze cinesi, indiane e del sud-est asiatico. Al confine con la Thailandia preparano un pad thai niente male. Il paesaggio è vario tanto quanto le etnie che lo popolano. Dalle coste selvagge e poco edificate lungo il golfo del Bengala, fino alle oltre 800 isole dell’arcipelago delle Mergui, che punteggiano il mare della Andamane.

Straordinario Myanmar
Tour di 15 giorni che include Bagan, Indein, Lago Inle e Kakku con i suoi 2400 stupa

Straordinario Myanmar, tour di 15 giorni che include anche Kakku con i suoi 2400 stupa

A nord il territorio è diviso da un’ampia regione pianeggiante dove scorre il fiume Irrawaddy con le città storiche di Mandalay e Bagan. Più a nord l’orografia cresce di altitudine, l’escursione termica si fa più accentuata e il paesaggio regala viste mozzafiato sulla foresta circostante. È il regno degli alberi del tek e della biodiversità, dei villaggi tribali sperduti nella giungla e di trekking lungo antichi sentieri. A est, sulle sponde del lago Inle, i pescatori Intha seguono ancora metodi di pesca tradizionali e i villaggi galleggianti offrono curiosi esempi di urbanizzazione lacustre.

La valle dei templi di Bagan, in Myanmar
La valle dei templi di Bagan, in Myanmar

Thailandia

Capitale: Bangkok

Superficie: 513.120 Km2

Moneta: baht

Unico Stato a non aver conosciuto la colonizzazione occidentale, fatto di cui vanno giustamente orgogliosi, la Thailandia condivide con il Myanmar un paesaggio variegato che dalle montagne del nord scende verso sud in una costa punteggiata di isole e parchi nazionali. La capitale Bangkok è una delle città più popolose della penisola indocinese. Il Tempio del Buddha di Smeraldo è ritenuto il luogo più sacro della città, mentre il Grande Palazzo Reale è il simbolo opulente e raffinato del potere temporale. È qui che risiede il re di Thailandia.

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Palazzo Reale – Bangkok

Da Ayutthaya al Triangolo d’Oro
Le antiche capitali Ayutthaya e Sukhothai, il Nord della Thailandia e il Triangolo d’Oro

Tour da Ayutthaya fino al nord del paese e al Triangolo d'Oro

A dispetto del mare e delle isole, ce ne sono migliaia tra cui scegliere nel golfo del Siam o nel mare delle Andamane, una Thailandia meno conosciuta è quella del nord e dei villaggi immersi in una vegetazione lussureggiante. Le cittadine di Chiang Mai e Chiang Rai sono il punto di partenza ideale per trekking nelle regioni montagnose della Thailandia settentrionale. Un tour dell’Indocina distante anni luce dalle affollate coste meridionali per scoprire i luoghi meno conosciuti della Thailandia.

Cambogia

Capitale: Phnom Penh

Superficie: 181.035 Km2

Moneta: riel

È lo Stato più piccolo della penisola indocinese e quello più ricco di siti archeologici. Dai più famosi templi di Angkor, a pochi chilometri dalla città di Siem Reap, ai meno conosciuti templi khmer sperduti nella foresta, la Cambogia è la meta perfetta per gli appassionati di archeologia e trekking avventura. Nelle regioni orientali ai confini con il Vietnam si trovano le remote province di Mondulkiri e Ratanakiri, ancora poco battute dal turismo di massa. Nel centro del Paese il lago Tonlé Sap, lo specchio d’acqua dolce più grande della penisola indocinese, ospita villaggi galleggianti e spettacolari tramonti su distese di ninfee, mentre più a sud la capitale Phnom Penh è il centro chiassoso e affollato dell’intero Paese.

Minoranza Phnong – Provincia di Mondulkiri, Cambogia (penisola indocinese)
Minoranza Phnong – Provincia di Mondulkiri, Cambogia

Una città che conserva ancora testimonianze drammatiche del periodo degli khmer rossi, tappa necessaria per conoscere la storia passata della Cambogia. Date le sue ridotte dimensioni un tour in Cambogia può essere l’opportunità per valutare estensioni verso altre destinazioni, con l’opportunità di visitare il vicino Laos, a nord, mentre a est vi attendono le isole e le spiagge della Thailandia.

Laos

Capitale: Vientiane

Superficie: 236.800 Km2

Moneta: kip

Il Laos sta a grotte e cascate come il Myanmar alle pagode. Una natura rigogliosa e trekking da favola, nelle montagne a nord delle Paese o a sud sull’Altopiano dei Bolaven punteggiato da coltivazioni di caffè. Una regione tra le meno battute del Laos, in un susseguirsi di corsi d’acqua e cascate.

Cascate Tad Fane
Cascate Tad Fane

Le doppie cascate di Tad Fane che con un salto di oltre 120 metri precipitano nella stretta valle sottostante, oppure quelle maestose e spettacolari di Tad Yuang, in una spettacolare cornice naturale modellata da secoli di erosione. Più a nord quelle di Kuang Si sono situate a pochi chilometri dalla città di Luang Prabang, antica capitale del Paese.

Grotte, etnie e paesaggi del Laos
Tour di sei giorni con visite culturali, naturalistiche e paesaggistiche

Tour di sei giorni in Laos

Nei pressi della città, lungo il corso del fiume Mekong, la grotta dei mille Buddha, luogo di pellegrinaggio tra i più importanti del Laos. A sud la città di Vientiane, capitale del Paese è il punto di arrivo per chi proviene dalla Thailandia settentrionale, sosta obbligata per ammirare lo splendido Wat Si Saket con le sue raffinate pitture parietali, o il tempio Haw Pha Kaew, convertito a museo, per conoscere la storia passata del Laos. Se c’è una cosa che il Laos può regalarvi, in un tour dell’Indocina, è un’immersione a contatto con la natura, in un paesaggio rigoglioso, lungo percorsi avventura che toccano villaggi tribali, spettacolari cascate e il caffè più buono di tutto il sud-est asiatico. 

Vietnam

Capitale: Hanoi

Superficie: 331.212 Km2

Moneta: Đồng

Cucinano da dio, i trasporti sono eccellenti e le cose da vedere in Vietnam, da nord a sud toccano un’incredibile varietà di paesaggi naturali e città storiche. Nel nord del Paese le scenografiche colline nei dintorni di Sapa, mentre a est l’incantevole Baia di Halong sembra uscita da un dipinto cinese in stile shan shui[4]. Procedendo verso sud, nel Vietnam centrale incontriamo le città storiche di Huè e Hoi An e proseguendo lungo la costa arriviamo alla storica Saigon, oggi Ho Chi Minh City. Tappa necessaria per conoscere la drammatica storia passata del Vietnam per poi proseguire verso la regione umida del delta del Mekong.

Estremo sud Vietnam
Tour per conoscere in profondità il paese nelle aree meno battute dal turismo

Estremo sud del Vietnam

Un dedalo di vie d’acqua dove si incrociano lance sottili come foglie con a bordo bambini che vanno a scuola, vecchi che vanno al mercato, turisti che non sanno dove stanno andando e poi le tante merci trasportate verso i mercati galleggianti di Cai Rang e Nga Nam. Difficile dire dove inizi la terra e finisca l’acqua, in una delle zone umide più vaste del mondo con una biodiversità che non ha eguali in tutta le regione dell’Indocina. Modellata dall’acqua prima ancora che dall’uomo, quest’ultimo ospite da millenni in uno dei più spettacolari paesaggi dell’intero sud-est asiatico.

Note

1 Dati e informazioni di questa sezione sono stati ricavati dalle rispettive pagine Wiki dei singoli Paesi.

2 Delta del Mekong (regione), Wikipedia L’enciclopedia libera, 20 ottobre 2020, da https://it.wikipedia.org/wiki/Delta_del_Mekong_(regione)

3 Indocina francese, Wikipedia L’enciclopedia libera, 20 ottobre 2020, da https://it.wikipedia.org/wiki/Indocina_francese

4 Shan shui, Wikipedia L’enciclopedia libera, 20 ottobre 2020, da https://it.wikipedia.org/wiki/Shan_shui

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