Birmania: cosa vedere, destinazioni, luoghi di interesse in Myanmar

Può accadere che nella nostra personalissima lista di cosa vedere in Birmania ci sia sfuggito qualcosa. Del resto una simile lista con le tante destinazioni del Myanmar e i principali luoghi di interesse del Paese è sempre in aggiornamento. Visto che, come spesso ci accade, siamo in giro per cercare nuove mete e nuovi itinerari.

Nell’articolo di oggi ci sono destinazioni più conosciute come il Lago Inle, l’ex capitale Yangon o la città di Mandalay, ma allo stesso tempo non potevamo non inserire mete alternative come l’escursione sul Monte Vittoria o le isole Mergui. Tante le mete tra cui scegliere per il vostro prossimo viaggio in Myanmar.

Cosa vedere in Birmania: Bagan

Bagan sta al Myanmar come Angkor alla Cambogia. Paragone che ricorre più volte e a ragione visto che Bagan rappresenta una meta da non perdere per chi si trova a compiere il suo primo viaggio nel Paese del sud-est asiatico. Alla domanda su cosa vedere in Birmania, Bagan risponde offrendo al viaggiatore appassionato di storia e cultura con le sue migliaia di templi e pagode. Un patrimonio architettonico disseminato su di un’area archeologica di oltre 40 chilometri quadrati[1]. Su questa piana riarsa dal sole che costeggia il corso orientale del fiume Ayarwaddy, il sovrano Pyinbya sposta la capitale reale nel 874 d. C. Da questa data in poi Bagan è diventata il principale centro del buddhismo Theravāda, un luogo che ancora oggi è vivo e nei cui templi incontriamo monaci e visitatori birmani che pregano e portano offerte.

Ananda Paya, uno dei monumenti più straordinari da vedere in Myanmar
Ananda Paya © Gabriele Stoia

Cosa vedere a Bagan?

La Pagoda Shwezigon con il suo stupa dorato è uno dei monumenti più antichi della città. Lo stupa è stato impiegato come modello per la realizzazione di altri edifici simili come la Shwedagon Pagoda a Yangon. I raffinati affreschi che impreziosiscono le pareti interne del Kyansittha Umin e che raccontano scene di vita quotidiana, della mitologia buddista e ricordano la terribile invasione mongola del XIII secolo. Per la sua grandiosità è imperdibile una visita all’Ananda Paya, uno dei massimi capolavori del primo periodo architettonico di Bagan (XI-XII secolo). Il Thatbyinnyu Paya che svetta sulla piana con i suoi 66 metri di altezza. E ancora il Mimalaung Kyaung uno dei templi più belli di Bagan, oppure il Bupaya che si affaccia sul fiume ed è il luogo di culto più conosciuto della città.

Shwezigon Pagoda, uno dei monumenti più belli di Bagan (Myanmar)
Shwezigon Pagoda © Gabriele Stoia

Tour classico Myanmar
I Regni antichi di un Paese ricco di culture e tradizioni

Tour Myanmar classico

Kyaiktiyo, la Roccia d’oro

In Myanmar le destinazioni possono essere città o complessi archeologici come quello di Bagan. Laghi come l’Inle o un gigantesco masso in bilico su di uno sperone di roccia che resiste indomito a temperie e terremoti grazie a un ciuffo di capelli del Buddha[2] posizionato in un incavo della roccia. Una leva che fa perno sulla fede e sulla spiritualità e che riconosce nella Roccia d’oro di Kyaiktiyo uno dei luoghi più sacri di tutto il Myanmar. Una meta da visitare nonostante la folla che ogni giorno si inerpica lungo il ripido sentiero che dalla cittadina di Kinpun conduce su fino alla roccia.

Kyaiktiyo Pagoda – Golden Rock, uno dei luoghi più sacri del Myanmar
Kyaiktiyo Pagoda – Golden Rock

Undici chilometri di tutto. Niente paura comunque, visto che ci sono sempre pickup e camion a disposizione di chi non vuole sobbarcarsi un trekking di quattro ore. Una volta sulla montagna troverete  fedeli che accendono incensi, altri intenti a pregare o a fare offerte. La Roccia d’oro di Kyaiktiyo è a dir poco impressionante, coperta interamente di foglie d’oro e in posizione drammaticamente scenografica. Tradizione vuole che chi visita anche per una sola volta la Roccia d’oro si converta al buddismo. Quello che è certo, è che, una volta visitata, sarà impossibile dimenticare uno dei luoghi più carichi di suggestione della Birmania.

Tour sud Myanmar
7 giorni in aree meno turistiche, con visite a villaggi artigianali, pagode, monasteri in un contesto naturalistico

Tour sud Myanmar

Lago Inle

Il lago Inle si sta ritagliando in questi ultimi anni un posto d’onore tra le destinazioni della Birmania. Questo rende la cittadina di Nyaungshwe, sulla sponda nord del lago, piuttosto affollata di turisti e di souvenir; con un’offerta che potrebbe far storcere il naso a chi è alla ricerca di mete alternative in Myanmar. Ma la posizione del lago Inle, i tanti luoghi di interesse tra i più suggestivi e affascinanti della Birmania e la possibilità di effettuare avventurosi trekking nelle colline che lo circondano, fanno del lago Inle una meta da non perdere; e pazienza se incontrerete un po’ di turisti.

Pazienza ampiamente ricompensata da una visita in barca ai celebri giardini galleggianti, mentre i pescatori Intha si esibiscono nelle loro curiose movenze. Gli innumerevoli pinnacoli di antichi stupa nel villaggio di Inthein. La Pagoda Phaung Daw Oo Paya, uno dei luoghi più sacri del lago con le sue cinque statue del Buddha interamente ricoperte di foglie d’oro. Per saperne di più su cosa vedere e fare durante la visita al lago Inle potete leggere il nostro approfondimento dedicato al secondo specchio d’acqua più grande della Birmania.

Pescatore Intha - Lago Inle, uno dei luoghi di interesse naturalistici della Birmania
Pescatore Intha – Lago Inle

Mandalay

Il cuore politico, religioso e storico del Myanmar si trova nella città di Mandalay. Più di altri luoghi di interesse in Birmania Mandalay situata nel centro esatto del Paese offre al visitatore un’immersione totale nella storia e nelle tradizioni del Myanmar. Se volete capire la Birmania, fate un salto a Mandalay. Per questa ragione non lasciatevi impressionare dalla discutibile architettura moderna di alcuni edifici (vedi centri commerciali), dal traffico sclerotico e da una quantità impressionante di gente.

Ma nella vostra lista di cosa vedere in Myanmar iniziate spuntando subito la collina di Mandalay. Occasione per prendere le distanze dal traffico cittadino, godere di aria pulita e ammirare uno stupendo panorama della città, in particolare al tramonto. Ai piedi della collina da non perdere l’impressionante monastero in teak di Shwe Nandaw Kyaung.

Monastero Shwe Nandaw Kyaung, sito a Mandalay, in Myanmar
Monastero Shwe Nandaw Kyaung

Nel centro della città il mercato di Zegyo è considerato il più antico di Mandalay e si dice risalga ai tempi di re Mindon (XIX secolo). Il palazzo del sovrano costruito nella seconda metà dell’Ottocento si trova ai piedi della collina di Mandalay e fu distrutto quasi interamente durante la Seconda Guerra Mondiale. Quella che si vede oggi è una ricostruzione risalente agli anni Novanta. Nei dintorni di Mandalay segnaliamo Amarapura, a sud della città, dove si trova U Bein, il ponte in teak più lungo del mondo. 

Ponte U-Bein, Mandalay (Birmania)
Ponte U-Bein © Gabriele Stoia

Yangon

Difficile, anzi impossibile, non mettere in programma tra i luoghi da visitare in Myanmar la città di Yangon. La vecchia capitale è ancora oggi uno dei maggiori centri di interesse politico e culturale del Paese. Le sue architetture di epoca coloniale, il labirintico mercato di Bogyoke, uno dei più grandi del sud-est asiatico, così come la Pagoda Shwedagon rappresentano delle mete imperdibili per chiunque sia in viaggio in Birmania. Per una visita della città abbiamo realizzato una Guida a Yangon con info utili su come arrivare, quando andare e cosa vedere nell’ex capitale del Myanmar.

Yangon, Birmania: Palazzi coloniali e Pagoda Sule, tra i luoghi da vedere in Myanmar
Palazzi coloniali e Pagoda Sule – Yangon © Gabriele Stoia

Mawlamyne

Questa cittadina del sud-est del Myanmar non è di certo nella lista delle cose da vedere assolutamente in Birmania, ma rientra senza dubbio in un itinerario del Myanmar meridionale tra placide località in riva al fiume, fotogenici pinnacoli carsici e l’atmosfera rilassata che si respira nei luoghi meno affollati di turisti. Potreste dedicare qualche ora alla visita del Museo della cultura Mon, le vie del mercato con negozi che vendono gioielli e i caratteristici longy. Per poi attraversare il fiume verso l’isola Ogre i cui abitanti (leggenda?) si dice fossero conosciuti per l’abitudine di mangiare carne cruda con i loro denti aguzzi. Se avete tempo a disposizione può essere un’esperienza davvero suggestiva salire in battello e compiere il viaggio via fiume fino alla vicina Hpa-an.

Mawlamyne, cittadina del sud est del Myanmar
Mawlamyne © Gabriele Stoia

Ngapali Beach

Pausa mare in Myanmar? Ngapali Beach. Chilometri e chilometri di spiagge incontaminate, bellissime e selvagge. Se cercate il luogo perfetto per lasciarvi alle spalle lavoro, pensieri, fatica, l’umidità dell’autunno o il freddo dell’inverno la risposta è sempre Ngapali. La spiaggia di Ngapali si affaccia sulle acque del golfo del Bengala con la promessa di una vacanza indimenticabile. Nel caso foste interessati a esplorare altre spiagge e isole della Birmania, date un’occhiata al nostro articolo sabbioso e insulare per conoscere le migliori destinazioni mare del Myanmar.

La spiaggia di Ngapali, uno dei luoghi da vedere assolutamente in Birmania
Ngapali Beach © Gabriele Stoia

Monte Vittoria e province remote

Un viaggio avventuroso, un itinerario alternativo che consente di visitare luoghi poco conosciuti della Birmania. Al centro del percorso l’imponente mole del Monte Vittoria, la cima più alta del Paese si eleva per oltre 3mila metri di altitudine. Siamo nello stato Chin, una delle regioni meno esplorate del Myanmar. Le popolazioni locali che abitano l’area hanno radici animiste e molte di loro seguono ancora riti e tradizioni antiche.

Tribù animista Mon, Myanmar
Tribù animista Mon © Gabriele Stoia

In questa destinazione singolare e affascinante della Birmania è possibile svolgere attività di trekking tra le più suggestive del Paese. La salita fino alla vetta del Monte Vittoria, anche se richiede una certa preparazione, non è affatto impegnativa e può essere effettuata in sole cinque ore (andata e ritorno) partendo dalla cittadina di Kanpetelet. Una destinazione alternativa che può essere integrata alla città antica di Bagan e alla moderna e sempre affascinante Mandalay. Nel link in basso trovate approfondimenti e informazioni utili per l’organizzazione del tour.

Mount Victoria, Birmania
Monte Victoria, Birmania

Minoranze etniche e trekking nelle province remote
20 giorni con visite culturali, trekking e incontri con tribù animiste

Tour nelle province remote del Myanmar

Isole Mergui e nomadi del mare

Lungo la costa meridionale della Birmania si estende un arcipelago di 800 isole in gran parte disabitate. Alcune di queste sono circondate dalla barriera corallina, altre come l’isola di Lampi costituiscono un rifugio per centinaia di specie di uccelli[3]. Altre ancora custodiscono al loro interno baie incontaminate. Le isole Mergui costituiscono una delle mete alternative per un viaggio in Birmania. Di certo non rientrano ai primi posti su cosa vedere in Myanmar, sia per la difficoltà di accesso, sia per i costi piuttosto elevati. Ma si tratta di una destinazione che pochi hanno avuto il privilegio di visitare. Un viaggio alle isole Mergui è, proprio per questo, un viaggio avventura dove il mare farà da sfondo all’esperienza unica di trovarsi in uno degli ultimi paradisi tropicali. Per soddisfare tutte le vostre curiosità sull’arcipelago Mergui, i nomadi del mare e le isole più belle da vedere abbiamo scritto un articolo appositamente dedicato all’argomento. Una guida alle Isole Mergui necessaria per tutti i sognatori.

Note

1 Myanmar (Birmania), Rough Guide, 2018

2 Pagoda Kyaiktiyo, https://it.wikipedia.org/wiki/Pagoda_Kyaiktiyo#La_leggenda, (27 febbraio 2020).

3 Lampi Island Marine National Park, https://avibase.bsc-eoc.org/checklist.jsp?region=MMtn01.


Pin It on Pinterest

Share This