Shopping in Thailandia: prodotti tipici, artigianato e mercati notturni

Gli affollati mercati notturni di Bangkok, il suggestivo quartiere di China Town, gli avveniristici grattacieli del moderno centro di Sukhumvit oppure le caratteristiche vie della vita notturna di Chiang Mai. La Thailandia oltre che per le sue spiagge meravigliose, le isole da sogno e i suoi parchi nazionali offre incedibili opportunità per fare acquisti. L’artigianato thailandese si imprime nel nostro immaginario attraverso i tanti prodotti esposti in vetrina: Buddha, elefanti, elaborate raffigurazioni frutto delle abilità artigianali dei loro creatori.

Per chi alla vista preferisce l’odorato, non mancano di attrarre quelle bancarelle che espongono le tipiche spezie thailandesi, oppure le miriadi di barattoli e confezioni colorate con creme lenitive e incomprensibili bugiardini in lingua locale di medicamenti cinesi e thailandesi. Shopping in Thailandia all’insegna dei gioielli, di bracciali, borse o perle; occorre naturalmente fare attenzione, per evitare di acquistare a prezzi eccessivi, dell’inutile paccottiglia.

È qui che entriamo in gioco noi; una piccola guida su cosa comprare in Thailandia, attraversando i luoghi dello shopping di Bangkok e Chiang Mai, frugando tra le bancarelle dei mercati notturni thailandesi per decidere il souvenir più adatto da portare con voi, nel viaggio di ritorno.

Cosa comprare in Thailandia

Abbigliamento

La voce abbigliamento nella sezione shopping delle cose da fare in Thailandia è ampiamente soddisfatta dalla quantità di pantaloni, gonne, camicie di tutte le fogge e modelli. Molti di questi sono ormai comuni anche in Italia, ma il prezzo competitivo, la qualità dei materiali impiegati e il fatto di trovarsi in viaggio, sono tutte buone ragioni per dedicare un po’ di tempo alla scelta del modello che fa per voi. Le contrattazioni sono benvenute, ma non così estenuanti e infinite come quelle di altri paesi asiatici.

Negozio di abbigliamento nel mercato di Bangkok
Negozio di abbigliamento in un mercato di Bangkok

Un discorso a parte merita l’abbigliamento in seta. La seta thailandese si è affermata in tutto il mondo per le caratteristiche di qualità e leggerezza. A questo ha senza dubbio contribuito il mito di Jim Thompson, imprenditore, nonché spia americana vissuto a Bangkok fino alla sua misteriosa scomparsa. La  sua abitazione è uno dei luoghi da visitare, se vi trovate in città e qui potete acquistare pregevoli tessuti in seta. Incontrerete sparsi nel Paese altri negozi del “brand” Jim Thompson, non certo a buon mercato, ma garanzia di assoluta qualità e affidabilità. Altrimenti potrete affidarvi per l’acquisto di sciarpe, camicie, gonne o pantaloni in seta thai nei tanti negozi di Chiang Mai, visto che il nord ovest della Thailandia è ancor oggi uno dei maggiori centri di produzione della seta del Paese asiatico.

Gioielli e pietre preziose

Va detto che in questo settore gli affari sono rari, ma se siete alla ricerca di braccialetti d’argento o di pietre preziose da regalare ad amici e parenti al vostro ritorno in Italia, la Thailandia regala opportunità non da poco: se non altro per la quantità di merce in vendita. La lavorazione dell’oro e dell’argento vanta in Thailandia un’antica tradizione, che storicamente risale all’influenza cinese nel Paese del sud-est asiatico.

Gli affari migliori per l’acquisto di gioielli e pietre preziose possono esser fatti, ancor prima che a Bangkok, nella città di Chantaburi, famosa per le sue miniere di rubini e zaffiri. Non mancano nella capitale negozi specializzati nella vendita di gioielli; in questo caso il consiglio è quello di rivolgervi, per acquisti di un certo valore, a rivenditori autorizzati che al momento del vendita vi rilasceranno una certificazione a garanzia della qualità e del valore della merce acquistata. Potete andare sul sicuro nei negozi che espongono i marchi JTC (Jewelry Trade Center Bangkok) e JFC (Jeweler Fest Club) entrambi sinonimo di un ottimo rapporto qualità prezzo per essere al riparo dalla fregature.

Artigianato thailandese

Dalle piccole statue di elefanti in legno del peso di alcuni grammi, fino alle enormi rappresentazioni di animali alte qualche metro e decisamente più ingombranti. I souvenir thailandesi offrono un vasto ventaglio in fatto di prezzi e dimensioni. L’aspetto comune è la qualità dei prodotti venduti, perfetti nei dettagli e nella lavorazione. I piccoli oggetti in legno sono souvenir perfetti da mettere in valigia. Di maggiore ingombro, ma altrettanto efficaci per stupire gli amici al vostro ritorno in Italia, sono i tradizionali ombrelli e ventagli dipinti a mano. Realizzati ancora in maniera artigianale sono costruiti in bambù, carta e cotone e decorati con motivi floreali o mitologici. Le gesta del Buddha vanno per la maggiore.

Artigianato thailandese
Artigianato thailandese

Spiccano per la qualità della realizzazione gli impressionanti arazzi kalaga: realizzati in velluto nero e ornati di pietre semipreziose. Tanto belle quanto delicate le ceramiche Benjarong, prodotto iconico dell’artigianato thailandese un tempo realizzate esclusivamente per i membri della famiglia reale. Il nome significa “cinque colori” e fa riferimento al particolare utilizzo della sfumature cromatiche per la decorazione della superficie delle porcellane. Incredibilmente accurate nei dettagli che rappresentano: scene di vita del Buddha o del Ramayana.

Tour classico
Thailandia del nord:
alla scoperta dei villaggi tribali

Per chi fosse interessato a un artigianato tradizionale, realizzato da artigiani del posto, consigliamo un itinerario alla scoperta della Thailandia del nord, lungo sentieri che attraversano la giungla thailandese fino ad arrivare a sperduti villaggi nel cuore della foresta. Qui è ancora possibile acquistare direttamente dai produttori le stoffe realizzate con metodi artigianali. Occasione che si traduce nell’opportunità unica di entrare in contatto con stili di vita, abitudini e tradizioni, difficili da scoprire nelle affollate vie dei mercati di Bangkok o Chiang Mai.

Bancarelle lungo le vie di Bangkok
Bancarelle lungo le vie di Bangkok

Spezie e profumi

Due passi fuori dall’hotel e veniamo investiti da una concentrazione tale di odori, non sempre piacevoli, che facciamo fatica a trovare l’orientamento. Certo la miriade di cucine temporanee disposte lungo la strada rendono difficile individuare gli odori di spezie e profumi per i quali la Thailandia è famosa. Tanto vale allora dedicare un po’ di tempo alla gastronomia thai e, una volta sazi, passare agli acquisti di spezie e profumi.

Quali ad esempio?

Cannella, cardamomo, curry, coriandolo e curcuma; giusto per cominciare. Sono sufficienti pochi baht per mettere in borsa questo tipico prodotto thailandese. Le creme lenitive per dolori muscolari impiegate dagli atleti di Muay Thay saranno un gradito regalo: sia per l’intenso profumo che emanano, sia per effetti rilassanti che hanno sulla muscolatura. Oli essenziali e profumi sono un altro piccolo souvenir, facile da trasportare e di grande effetto per condividere con amici e parenti gli intensi odori e profumi della magica Thailandia.

Mercato thailandese, prodotti speziati
Mercato thailandese, prodotti speziati

Mercati notturni: Bangok e non solo

I mercati notturni fanno parte del paesaggio urbano thailandese al pari delle pagode, dei templi o del Palazzo Reale. Luoghi di aggregazione dove si incontrano in un unico caotico, colorato, vociante e pittoresco spazio persone, animali, cibo, odori e tanti souvenir della Thailandia da portare con voi al ritorno a casa.

Mercato Chatuchak

Bangkok, mercato Chatuchak
Bangkok, mercato Chatuchak

Apre ogni week-end e si trova a Bangkok il più grande mercato della Thailandia e, a detta di molti, il più vasto di tutto il sud-est asiatico. Non male per cominciare il nostro shopping tour tra i migliori mercati della capitale thailandese. Tra le sue bancarelle troverete di tutto, affermazione ampiamente dimostrata dalla presenza di oltre 15mila stand in grado di offrire soddisfazione per chi è alla ricerca di capi di abbigliamento, anche usati, arredamento per la casa, souvenir, fiori in vista di un incontro romantico, artigianato tipico thailandese e naturalmente tanto street food da soddisfare anche i palati più esigenti.

Mappa del mercato Chatuchak
Mappa del mercato Chatuchak – Globe-trotter [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Orari: 9 – 18 sabato e domenica

Luogo: a sud di Wachirabenchathat Park – fermata Skytrain e Metro (Chatuchak Park).

Mercato di Pratunam

Un mercato indiano nel cuore della capitale thailandese. Tra le affollate bancarelle del Mercato di Pratunam potrete soddisfare la vostra voglia di shopping e trovare un’infinità di prodotti a prezzi molto competitivi. Meglio contrattare, con pazienza e una certa decisione, su ciò che vi interessa, magari dando un’occhiata in giro, per farvi prima un’idea del prezzo dell’oggetto che intendete comprare. All’interno del mercato di Pratunam avrete modo di vedere sarti che ancora lavorano a mano i prodotti che devono essere confezionati.

Orari: aperto 24 h su 24 h anche se la maggior parte dei negozi apre alle 11 e chiude alle 20.

Luogo: situato a nord del canale di Saen Saep la fermata Skytrain più vicina è Ratchathewy: una decina di minuti a piedi dal Pratenum Market.

Mercato di Patpong

La vicinanza alla zona rossa di Bangkok, facilmente riconoscibile per la non trascurabile presenza di ragazze che invitano i turisti all’interno dei locali, rende il mercato notturno di Patpong uno dei luoghi più affollati di gente e merci, di tutta Bangkok. Dall’abbigliamento, passando per l’elettronica e l’artigianato thai, il mercato di Patpong offre un non trascurabile ventaglio di offerte. Sicuramente da vedere, sia nella sua veste notturna, caotica e decisamente sovraffollata, sia di giorno, quando le vie deserte di gente e bancarelle danno al luogo l’atmosfera surreale di un spazio appena evacuato.

Orari: 18 – 2

Luogo: Situato a ovest del Lumphini Park può essere raggiunto in tutta comodità attraverso lo Skytrain: fermata Sala Daeng

Grand Tour della Thailandia
da Bangkok a Chiang Mai

Mercato notturno a Bangkok
Mercato notturno a Bangkok

Night Bazar e Sunday Market a Chiang Mai

Situato nel cuore della città vecchia di Chiang Mai, il Night Bazar è il luogo perfetto dove trovare, un unico spazio, prodotti di artigianato raffinati e una miriade di cianfrusaglie tra cui individuare il souvenir thailandese più adatto a voi. Vale la pena perdersi tra le bancarelle del Night Bazar e dare un’occhiata in giro per scovare pregevoli tessuti in seta da cui ricavare, una volta tornati in Italia, il vestito che fa al caso vostro. La stoffa, cotone o seta che sia, venduta al metro è molto economica nel nord della Thailandia.

Al Sunday Market si trovano davvero un’infinità di prodotti; più difficile scovare oggetti di una certa qualità. Vale la pena visitare il Sunday Market per immergersi nell’affollata atmosfera insieme agli abitanti del posto tra templi colorati e gli inebrianti profumi dello street food thailandese.

Night Bazar orari: tutti i giorni dalle 15 alle 23

Sunday Market: domenica dalle 17 alle 22

Night Bazar di Chiang Mai (dove si trova): quindici minuti a piedi da Ta Phae Gate, porta di accesso alla città vecchia di Chang Mai.

Sunday Market: da Ta Phaen Gate prosegue a ovest lungo Ratchadamnoen Road.

Suggerimenti per lo shopping in Thailandia

La contrattazione in Thailandia è la regola, seppure qui venga effettuata in maniera meno accentuata che altrove. Durante la visita ai mercati di Bangkok prendetevi del tempo, prima dell’acquisto, per dare un’occhiata al costo dell’oggetto scelto, nelle altre bancarelle che lo espongono. In questo modo avrete una prima base da cui far cominciare la contrattazione.

Per gli acquisti di gioielli, pietre preziose e oggetti di antiquariato rivolgetevi esclusivamente a negozi autorizzati che rilasceranno una certificazione in cui si attesta la qualità del prodotti acquistato.

È vietata, salvo specifica autorizzazione, l’esportazione di immagini e statue del Buddha al di fuori della Thailandia. La regola vale anche per chi avesse acquistato oggetti simili, in altri Paesi del sud-est asiatico. Di solito la legge è applicata a statue del Buddha di grandi dimensioni, in questo caso il negoziante rilascia una specifica autorizzazione per motivi didattici o di culto. Nel caso di statue e oggetti di piccole dimensioni, il rischio di un eventuale sequestro della merce, è possibile, ma non sempre la normativa viene applicata. La possibilità, però, di vedervi ritirare la merce al momento dell’imbarco è concreta. Perciò occhio!



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