Consigli Per Tour Nel Nord Thailandia: Cosa Visitare E Quando Andare

Quando penso ad un viaggio nella Thailandia del nord e in particolare all’organizzazione di un tour in quest’area del paese compio un percorso a ritroso nel tempo quando prima ancora del viaggio stesso la mia immaginazione si scatenava sulla pagine di Tiziano Terzani, sui documentari di Folco Quilici e i diari di Giuseppe Tucci. Osservavo da lontano l’Asia come quei bambini che cavalcano le storie degli adulti immaginando di diventare presto loro stessi adulti per intraprendere il loro viaggio. Alla fine adulto ci sono diventato e una meta come la Thailandia del nord è diventata reale: avevo davvero la possibilità di andarci e allora cosa mi mancava? Un guida. Perché i viaggi si possono fare in solitaria, zaino spalla, scarpe buone e tanto tempo a disposizione e dopotutto è quello che ho fatto io.

Ma l’esperienza mi insegna che un tour della Thailandia del nord o un viaggio alla scoperta dei templi remoti della Cambogia ha bisogno di tanto tempo a disposizione per superare gli imprevisti, adattarsi alla cultura, alle relazioni con le popolazioni locali e se poi l’intenzione è quella di avventurarsi in trekking per entrare in contatto con le etnie locali allora una guida su cosa vedere in Thailandia del nord diventa indispensabile. Una guida capace di accompagnare, senza prevaricare i viaggiatori con pressioni inopportune e ritmi da maratona sportiva, una guida insomma che sia un accompagnatore paziente e di cui ci si possa fidare.

Alla fine in Thailandia del nord ci sono arrivato visitando luoghi surreali come la Casa Nera a Chiang Rai, attraversando villaggi post frikkettoni come quello di Pai bordato dal fiume e circondato dalle risaie; ho visitato le Grotte di Tham Lot, immortalate nelle splendide fotografie di John Spies; infine mi sono lasciato trasportare dalla corrente seguendo il corso del fiume Mekong fino a Luang Prabang.

Thailandia alternativa: le Grotte di Tham Lot 
Grotte di Tham Lot, Mae Hong Song

Questo è stato il mio tour della Thailandia del nord, un viaggio che negli anni successivi mi ha dato più di quanto potessi immaginare; è stato un viaggio alternativo che ancora nutre la mia immaginazione e continua a dare corpo ai tour che organizzo. Perché per quanto mi possa sforzare non esiste un itinerario prestabilito per il vostro viaggio in Thailandia del nord: il viaggio lo costruite voi e al resto ci pensiamo noi.

 

Cosa vedere in Thailandia del nord: i luoghi d’interesse

Sukhothai: l’antica capitale

Anche se non siete appassionati di storia una visita al Parco archeologico di Sukhothai ne varrà la pena. Qui tutto è imponente, un complesso di templi immersi nel verde, tra alberi, stagni e villaggi. L’antica capitale che avrebbe dato vita ad una Nazione, la Thailandia come la conosciamo oggi, è uno dei luoghi di maggiore interesse della Thailandia del nord. I siti da visitare sono oltre 190, non tutti degni di nota, ma l’ampiezza del territorio su cui sorge il complesso archeologico è davvero impressionante. Le attrazioni principali sono costituite dal Wat Mahathat e dal Wat Si Chum impreziositi da bassorilievi raffiguranti scene religiose. Torri in mattoni fanno da cornice ad un’enorme statua del Buddha alta oltre 12 metri, mentre gli onnipresenti alberi della pioggia (Samanea Saman) dalle caratteristiche radici che fuoriescono dal terreno sono un perfetto parasole nelle giornate più calde.

Chiang Mai: la città nuova

Chiang Mai: il Wat Chedi Luang

In lingua thai Chiang Mai significa “la città nuova” ed è di certo uno dei luoghi di interesse della Thailandia del nord. Relativamente piccola, con i suoi 150 mila abitanti fu fondata alla fine del XIII secolo tra le imponenti montagne di Doi Suthep e Pui ad ovest, mentre pochi chilometri ad est ci sono le dolci colline di Doi Saket. Oltre agli immancabili Wat (templi) di cui Chiang Mai è ricca, i luoghi da visitare in questa città sono numerosi. Il Wat Chedi Luang è l’antico tempio reale costruito oltre 700 anni fa e situato non lontano dal distretto museale. Il Wat Phra Singh è uno dei più popolari luoghi di culto tra gli abitanti di Chiang Mai collocato a breve distanza dalla via dei mercati. Ci sono poi alcuni eccellenti musei come il Museo storico di Chiang Mai e il Centro delle tradizioni popolari Lanna.

Chiang Rai: la remota città della Thailandia del nord

Chiang Rai, il tempio bianco

Chiang Rai è una base ideale da cui iniziare le vostre escursioni per entrare in contato con le etnie locali della Thailandia del nord, ma Chiang Rai è anche un luogo che merita una visita di qualche giorno per apprezzarne i singolari edifici religiosi e non solo. Il Wat Rong Khnu è il Tempio bianco, opera del visionario pittore e artista nazionale dal nome impronunciabile Chalermchai Kositpipat. Bianco a celebrazione del candore e della perfezione della dottrina buddhista. All’interno del recinto mani bianche accolgono il visitatore, insieme a raccapriccianti statue di mostri a simboleggiare la caducità della vita e colossali demoni furiosi con le spade pronti ad intimorire gli umani. Di segno opposto Baan Dam, la celebre Casa Nera, museo surreale ed impressionante realizzato dall’artista thailandese Thawan Duchanee.

Escursioni in Thailandia del nord

Chiang Mai è uno delle località migliori da cui partire per un trekking in Thailandia del nord. Alcuni possono essere più o meno impegnativi, ma in tutti i casi la capacità di adattarsi al contesto nel quale l’escursione si svolge è fondamentale. Il Doi Inthanon National Park prende il suo nome dalla montagna di Doi Inthanon, una delle più alte della Thailandia con i suoi 2.565 metri. Il parco protegge 365 specie di uccelli e al suo interno ospita i villaggi delle minoranze etniche Karen e Mae Hmong. Le impetuose cascate di Wachirathan con un salto di 80 metri e le suggestive grotte sono alcune delle attrazioni naturalistiche che è possibile vedere all’interno di uno dei parchi più vasti della Thailandia.

Parco Doi Inthanon in Thailandia

La città di Chiang Rai è l’altro avamposto per iniziare un tour in Thailandia del nord. Dalla città l’itinerario conduce ai villaggi tribali delle etnie Akha e Yao, mentre lungo un percorso in elefante che segue il corso del fiume Rim-Kok si raggiungono i villaggi della tribù Karen. Sempre da Chiang Rai, ma questa volta a bordo di una motolancia e lungo il fiume Mekong si raggiunge la pittoresca isola di Don Xao dove tra le bancarelle locali è possibile trovare quanto di più curioso e inverosimile l’artigianato e la fantasia locale riescono a produrre.

Thailandia del nord: tour nel leggendario Triangolo d’oro

Best private tailor made tours in Southeast Asia and Central Asia - In Asia Travel Il Mekong fa da sfondo all’immancabile foto ricordo, perché trovarsi qui in Thailandia del nord nel Triangolo d’oro significa trovarsi in un luogo leggendario che ha scatenato la fantasia di più di un regista e scrittore quando un tempo questo territorio era crocevia di traffici di ogni tipo. Gli stati del Myanmar, della Thailandia e del Laos si uniscono in questo punto in un contesto naturalistico unico: il modo migliore per concludere questo tour della Thailandia del nord.

Quando andare in Thailandia del nord

Il periodo migliore per un viaggio in Thailandia del nord va da Novembre alla fine di Marzo. Tenete presente che anche in Asia, come nel resto del mondo, il tempo sta cambiando. Questo vuol dire che potreste prolungare il vostro soggiorno o pensare di compiere il vostro viaggio in Thailandia del nord anche oltre Aprile. In questo periodo la stagione è secca, non influenzata dalle correnti monsoniche e le temperature sono piacevoli tra i 20 e i 25 gradi. Il territorio della Thailandia del nord è montagnoso e in alcune località lungo il confine con il Laos o situate ad altitudini particolarmente elevate la notte le temperature potrebbero scendere in maniera significativa. Un abbigliamento adeguato, come felpe termiche e k-way è la soluzione ideale per apprezzare appieno e senza inutili fastidi le vostre escursioni in Thailandia del Nord. 

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